"La Città che Vogliamo"

" Pazienza e lavoro, 

perché il compito è gigantesco e nient'altro ci può salvare. "

(Hans-Georg Gadamer, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici)

   

 

…non è il libro dei sogni

ma il "come", il "quando" e il "perché"

si vuole agire per il bene della Città.

 

     

                                 

Capitoli:

 

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Edizione 2010

                

CAPITOLO 1°

Riassetto del territorio e questione abitativa

  

CAPITOLO 2°

Spazi e servizi pubblici: sviluppo occupazionale e culturale

 

CAPITOLO 3°

Nettezza urbana: sintesi e disegni di una civiltà

  

CAPITOLO 4°

Qualità totale nella Pubblica Amministrazione

  

CAPITOLO 5°

Biblioteca: laboratori cognitivi e spazi autogestiti

   

CAPITOLO 6°

Il Bilancio Partecipativo: Un esempio di Democrazia partecipata

  

CAPITOLO 7°

Wi-Fi Municipale: Internet gratis per tutti

  

CAPITOLO 8°

Legalità e questione morale: l’essere maturo

  

CAPITOLO 9°

Per una "diversa" normalità

 

CAPITOLO 10°

Pannelli fotovoltaici in plastica: 

il servizio energetico come paradigma di cooperazione economica e sociale 

per la salvaguardia dell’ambiente

 

CAPITOLO 11°

Politiche per lo sviluppo economico:

 il ruolo fondamentale dell’ente locale

 

CAPITOLO 12°

Educazione alla salute

 

 

 

   

Crispano, Marzo 2010

IL Centro-Sinistra a Crispano si candida

per 

"La Città che Vogliamo"

  

  

Blaise Pascal

"Democrazia: non essendosi potuto fare in modo che quel che è giusto fosse forte, 

si è fatto in modo che quel che è forte fosse giusto."

Crispano, 20 Febbraio 2010

 

   

 

 

      

“La Città che vogliamo”, un capitolo dopo l’altro, ha fatto sì che si formasse una complessa e partecipata successione di argomentazioni di fondamentale importanza per la nascita di un’identità rinnovatrice della realtà socio-politica. Come una retta che, nel suo incidere lungo infiniti punti in uno spazio, riesce a creare un disegno unitario di valori e principi, così i nostri progetti di governo e sviluppo fungeranno da architravi su cui poggiare un nuovo futuro.

“La Città che vogliamo”, racchiude una serie di tematiche processate, utilizzando sempre la stessa “architettura strutturale”, che attribuisce identità forte e forma organica ad un’idea di governo priva di demagogia.

“La Città che vogliamo”, nata a Crispano perché la Politica non è un comitato d'affari, ma Scienza applicata capace di edificare un domani migliore per i nostri figli. Perché quando il Pensiero di Dio trabocca, sono le Arti e le Scienze a raccoglierlo. Solo un eccesso di carità può, infatti, consentire la comprensione della bellezza della forma, che essa dia vita a una linea, o che animi la perfezione di una legge matematica.

“La Città che vogliamo”, perché “quando facciamo attenzione che il nutrimento non passi dalla vittima al parassita, quest’ultimo naturalmente si indebolisce e muore, mentre il primo rivive” (Gandhi).

 

    

  

...Perché la Politica non è un comitato d'affari,

ma Scienza applicata che edifica un domani migliore per i nostri figli.