Ecclesiastici

01-06-04

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  CATASTO ONCIARIO DI CRISPANO

         (Archivio di Stato di Napoli, Catasti onciari, Voll. 44-50)

 

CITTADINI ECCLESIASTICI ABITANTI

1) Rev. D. Arcangelo Grimaldi sacerdote secolare di a. 28 ([1])

Abita in casa propria unitamente con suo fratello Pascale Grimaldi nel luogo detto il Carmine

Possiede moggia 2 di territorio arbustato, vitato e seminatorio sito nel luogo detto Viggiano in pertinenze di Crispano [sta fuori il tenimento di questa Terra], dote di una cappelluccia laicale ordinata dal q.m Gregorio Grimaldi suo padre con peso di messe 50 l’anno, quali si possedono a titolo di patrimonio sacro, ed al presente si tiene affittato a Giuseppe Fiacco da sotto tantum per an. d. (manca)

E da sopra dedotte le spese gli possono fruttare an. d. (manca)

Ed il resto del suo patrimonio sta costituito sopra porzione della casa che possiede e abita unitamente con suo fratello

2) Rev. D. Carlo Stanzione di a. 24 sacerdote secolare ([2])

Abita in un luogo di case nel luogo detto il Trivio, giusto li beni del D.r Fisico Stefano Stanzione, sopra le quali sta costituito il suo patrimonio sacro, costituito dallo zio D. Stefano Stanzione, a titolo del quale fu ordinato

3) Rev. D. Carlo d’Ambrosio di a. 60 sacerdote secolare ([3])

Abita in casa propria unitamente con Pascale d’Ambrosio suo nipote come dalla di lui rivela apparisce

Possiede un patrimonio sacro sul quale fu ordinato, fuori diocesi

Esige da Francesco d’Ambrosio di Crispano an. d. (manca) per capitale di d. (manca)

4) Rev. D. Francesco Costantino sacerdote secolare di a. 35

Agnese Servillo madre vedova di a. 65

Suor Agnese Costantino zia bizzoca di a. 71

Possiede un comprensorio di case consistente in tre bassi grandi ed uno piccolo, dei quali due grandi e due piccoli abita con sua madre e sua zia

Un basso grande ed uno piccolo affittati ad Arcangelo Cosentino per an. d. 4

Un pezzo di territorio di quarte 12 arbustato, vitato e seminatorio dove si dice al Pizzo delle canne, dato in affitto al Rev. D. Francesco Conso di Cardito per an. d. 10 [stimato d. 12]

Quali case e territorio sono patrimonio sacro di detto D. Francesco nel di cui titolo fu ordinato

Esige dagli eredi di Giuseppe Galante per capitale di d. 40 doti della suddetta Agnese sua madre an. d. 2,90

Debiti

Un capitale di d. 20 del Monte del Purgatorio di Crispano corrisponde ogn’anno d. 1,20

Paga a Pietro Monteforte d. 4 an. come legittimo amministratore e marito di Maddalena Costantino sua sorella e sono per doti della medesima alla ragione del 6 per 100, an. d. 4

5) Rev. D. Gennaro Angolino diacono di a. 23

Grazia Pagnano madre vedova di a. 59

Isabella sorella bizzoca di a. 28

Maria sorella in capillis di a. 19

Abita in casa propria in due bassi, siti al Molino vecchio, giusto li beni di Carlo di Miele

Pesi

Carlini 6 alla Camera marchesale per capitale di d. 6   an. d. 0,60

6) Rev. D. Geronimo Zampella sacerdote secolare ([4]) di a. 50

Angela Zampella sorella zitella di a. 40

Serafina sorella zitella di a. 38

Teresa sorella zitella di a. 37

Magnifica Vincenza da Ponte cognata e vedova del q.m Not. Giuseppe Zampella suo fratello di a. 22

Francesco Zampella figlio di detta Vincenza di a. 8

Gregorio figlio ut supra di a. 6

Angela Rosa figlia di a. 4

Abita in casa propria con dette sorelle, cognata e nipoti, nel luogo detto la Lupara

Possiede un beneficio sotto il titolo di S. Maria del Soccorso di moggio 1 quarte 8 nel luogo detto la Croce via, passato in suo patrimonio che li frutta an. d. 18

Pesi

Paga all’Ecc.mo Sig. Marchese di S. Marcellino per capitale di d. 160 an. d. 8

7) Rev. D. Giovanni Grimaldi sacerdote secolare, Canonico diacono

della Chiesa cattedrale di Aversa di a. 40 ([5])

Abita in casa propria (..) allogata nel luogo detto la vicciola giusto li beni del q.m Aniello Grieco

Possiede un altro luogo di case come erede del q.m Francesco suo padre nel detto la Piazza, giusto li beni del q.m Domenico d’Ambrosio dove abita sua madre, e fratelli e sorelle

Più possiede un altro luogo di case nel luogo detto la vicciola giusto li beni del Purgatorio di questa Terra, consistente in due bassi dati in affitto a Nicola di Fusco per an. d. 2,10

Esige da Nicola Chiarizia per capitale di d. 15 e per essi an. d. 0,90

Esige per capitale di d. 10 dall’eredi di Giuseppe Trucco e per essi an. d. 0,70

Tiene in affitto la masseria dell’Ill.e Sig. D. Marcello Marciano di Napoli di moggia 75 arbustata, quale have subaffittata a varie persone, dedotto l’annuo estaglio che corrisponde tertiatim ([6]) al suddetto padrone, e altre spese per mantenimento dell’arbusto ed altro, li può fruttare detto affitto an. d. 55

[Il guadagno di detto affitto si liquida in an. d. 110. Incluso in detto guadagno quello dalle semenze di canape e grano che dà alli parzonali]

Tiene affittata in società con Pascale Grimaldi una masseria del regal monistero della Maddalena Maggiore di Napoli di moggia 153, sita fra Pascarola e Casapuzzano, e ne paga an. tomola 160 di grano da misurarsi a pala e da condursi in Napoli a spese della società; an. d. 400, e tomola 100 di grano d’India, oltre l’obbligo di far piantare 150 pioppi l’anno, per l’opera di terre, e l’accomodi della masseria, e rimandare li fossi a spese della società. Consiste la suddetta masseria di moggia 153, in cinque moggia consistenti in sito di fabbrica, limitone, vie e terreno inculto. Moggia 18 in circa di fieneria il cui affitto annua a ragione di d. 7 il moggio, non si ricava dal fieno che si raccoglie. In un pezzo di moggia 13 scampio, dal quale nulla ricavasi di utile, oltre la pigione. Moggia 40 si vengono subaffittate a varie persone, se ne ricava l’an. estaglio, e dal pochissimo arbusto, dedotte le spese, può ricavarsi an. d. 7½ di sua porzione   d. 7,50

[Il guadagno per queste moggia 40 si liquida in d. 20, la metà spettante al dichiarante sono d. 10]

Altre moggia 77 complimento di dette moggia 153 si coltivano a spese della società e, fra spese e dote di animali, semenze, ed altro, vi tiene impiegati di sua porzione per capitanìa d. 350

[Il guadagno per l’arbusto di dette moggia 77 si liquida in d. 40 per società, sono d. 20.

Si liquida la capitanìa di sua porzione in d. 250 che li frutta al 5 per 100]

Pesi

Paga alla Camera marchesale per capitale di d. 10 sopra il luogo di case in primo luogo rivelato, e per essi an. d. 0,50

Più paga a Felice Grimaldi di questa Terra per altro capitale di d. 33,66, e per essi an. d. 2,01¾

Paga per capitale di d. 100 dovuti all’eredi della q.m Vittoria d’Ambrosio obbligati sopra il secondo luogo di case rivelato, e per essi an. d. 5

8) Rev. D. Salvatore Russo sacerdote secolare di a. 62

Abita in casa propria consistente in più e diversi membri superiori ed inferiori nel luogo detto la via di Notar Antonio, giusto li beni di D. Nicola Trucco

Patrimoniale di moggia 2 di territorio

Esige an. d. 60 dagli eredi del q.m Gennaro Marciano, suo patrimonio sacro  d. 60


([1]) Risulta inserito nel nucleo familiare di Pascale Grimaldi (n. 147 della rubrica Cittadini abitanti laici)

([2]) Risulta inserito nel nucleo familiare del dott. Stefano Stanzione (n. 156 della rubrica Cittadini abitanti laici) 

([3]) Risulta inserito nel nucleo familiare di Pascale d’Ambrosio (n. 146 della rubrica Cittadini abitanti laici)

([4]) E’ lo stesso del n. 3 dei Benefici, Chiese di questa Terra.

([5]) Risulta inserito nel nucleo familiare di Vincenzo Grimaldi (n. 174 della rubrica Cittadini abitanti laici)  

([6]) In tre volte (in un anno), ossia ogni quattro mesi. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 01-06-04